Giornata di intenso confronto per la Consulta Quadri SLP-CISL che, a partire dalla relazione introduttiva del Coordinatore Nazionale Francesco Ventrice, ha analizzato le principali criticità nei diversi ambiti aziendali –PCL, MP, DTO e Staff – con particolare attenzione al ruolo dei quadri nella rappresentanza sindacale.
All’incontro hanno partecipato i componenti del Coordinamento Nazionale Dario Dominici e Maria Eulalia Mazzotta, il collaboratore della Segreteria Nazionale Domenicoantonio Giannattasio e il Segretario Nazionale Marco Nocentini, cui sono state affidate le conclusioni. L’iniziativa si inserisce nel percorso avviato con l’Assemblea Nazionale di Paestum (30 giugno – 1° luglio 2025), valorizzando le esperienze maturate nei territori.
Prevista dallo Statuto SLP e composta dai coordinatori quadri regionali, la Consulta si conferma un organismo strategico di confronto e proposta. Due le direttrici emerse: l’attenzione alla vita dei quadri in azienda e il rilancio della Consulta come sede capace di trasformare criticità e buone pratiche in proposte concrete per la Segreteria Nazionale.
Tra i temi affrontati, il dimensionamento degli organici – su cui prosegue l’azione sindacale – e le criticità legate alla carenza di personale. Ampio spazio è stato dedicato all’innovazione e agli impatti dell’intelligenza artificiale, da considerare come strumento di supporto al lavoro, ma da monitorare attentamente sotto il profilo occupazionale. Centrale, in questo quadro, il tema della formazione e del rafforzamento delle competenze.
E’ stato inoltre riservato un approfondimento che riguarda la formazione aziendale, oggi prevalentemente erogata in modalità e-learning, evidenziandone i limiti in termini di efficacia e omogeneità.
La Consulta ha ribadito la necessità di migliorare la circolarità dell’ informazione tra territori e centro e di promuovere iniziative strutturate, come formazione mirata e incontri tematici.
Al centro del dibattito anche il contrasto alle pressioni indebite e il rafforzamento del senso di appartenenza e del lavoro di squadra. I quadri si confermano presidio fondamentale nei luoghi di lavoro, capaci di coniugare ruolo professionale e impegno sindacale.
Innovazione, leadership e responsabilità restano le parole chiavi per rafforzare l’azione del sindacato e incidere nei processi aziendali.

