Governare le transizioni senza subirle. È questa la linea tracciata da Raffaele Roscigno, Segretario Generale dell’SLP-CISL. Un messaggio che mette al centro lavoro, partecipazione e servizio universale, pilastri della trasformazione di Poste Italiane.
“Il lavoro cambia – ha affermato Roscigno – e chi vuole difenderlo davvero non può affidarsi a vecchie ideologie o a conflitti permanenti. Servono responsabilità, dialogo e risultati concreti”.
Servizio universale: una scelta che riguarda il Paese
Per l’SLP-CISL il Servizio Universale Postale non è una variabile tecnica, ma una scelta politica e sociale. Garantire servizi postali essenziali significa assicurare coesione territoriale, inclusione e presidio pubblico, soprattutto nei piccoli comuni e nelle aree interne.
In vista della scadenza del Contratto di Programma (30 aprile 2026), il Segretario generale Roscigno ribadisce che ogni revisione dovrà salvaguardare occupazione, presenza sul territorio e qualità del servizio.
“Poste Italiane è una rete nazionale di interesse pubblico – ha ricordato Roscigno – ed è questo il suo vero valore strategico”.
Rete Corriere e logistica: una trasformazione costruita con la contrattazione
Un altro punto fermo è la Rete Corriere, nata da una scelta contrattuale che l’SLP-CISL ha sostenuto in anticipo rispetto all’esplosione dell’e-commerce.
“Abbiamo capito per tempo che il portalettere doveva diventare anche corriere. Oggi i numeri ci danno ragione”, ha sottolineato il Segretario Generale.
Nel 2026 Poste punta a superare i 450 milioni di pacchi, consolidando una leadership nazionale costruita anche grazie agli accordi sindacali.
Occupazione: risultati concreti
Sul fronte occupazionale, l’SLP-CISL rivendica dati tangibili. Nel 2025 sono state effettuate oltre 10.800 assunzioni dall’esterno, mentre l’organico complessivo del Gruppo è tornato a crescere, superando quota 119.000 dipendenti, con ulteriori incrementi previsti nel 2026.
“Difendere il lavoro significa ottenere risultati veri, non proclami”, ha ribadito Roscigno.
Mercato Privati: servono nuovi modelli
Criticità restano nella divisione Mercato Privati, soprattutto sul fronte degli organici e dei modelli organizzativi. Per questo l’SLP propone l’introduzione di strumenti certificati e pubblici per la determinazione del fabbisogno di personale, ufficio per ufficio, evitando soluzioni emergenziali e garantendo sostenibilità.
Partecipazione: dalla legge alla pratica
Dal Consiglio generale è emersa con chiarezza anche la centralità del tema della partecipazione, rafforzato dalla Legge 76/2025. Per l’SLP-CISL la sfida è trasformare il principio in benefici concreti, anche economici, per chi lavora.
“Vogliamo fare della partecipazione un percorso reale, fatto di passi misurabili”, ha spiegato Roscigno, annunciando un convegno nazionale dedicato al tema.
Una categoria forte
A sostenere questa linea c’è una categoria solida: oltre 65.000 iscritti certificati, pari al 61% di rappresentanza, un dato che conferma il ruolo centrale del SLP-CISL nel panorama sindacale italiano.
“Abbiamo davanti scelte complesse – ha detto Roscigno – ma possiamo affrontarle con una comunità sindacale forte, coesa e consapevole”.
Fumarola: “Poste come laboratorio avanzato di partecipazione”
Per la leader della CISL, Daniela Fumarola, intervenuta al Consiglio generale, Poste Italiane può essere l’azienda pilota dove valorizzare modelli concreti di corresponsabilità. Il luogo ideale dove partecipazione sia sinonimo di coinvolgimento reale nelle scelte. Ma anche protagonismo e riconoscimento sul piano economico.
Il Segretario Generale, Raffaele Roscigno, ha poi ringraziato pubblicamente la Segretaria Generale della CISL, Daniela Fumarola, per la sua presenza e per le parole di stima e vicinanza rivolte alla categoria dei postali.
In un momento carico di emozione e responsabilità, la sua presenza rappresenta molto più di un gesto istituzionale: è la conferma di un legame profondo, fondato su valori condivisi, metodo e visione sindacale.
Il video ricordo di Mario Petitto
L’omaggio a Mario Petitto in apertura dei lavori del Consiglio generale SLP-CISL.
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